Tempi Moderni: e Charlot sfidò le macchine
Novant’anni fa usciva nelle sale il capolavoro del cinema che consacrava la resistenza dell’uomo alla meccanizzazione
Novant’anni fa usciva nelle sale il capolavoro del cinema che consacrava la resistenza dell’uomo alla meccanizzazione
I Kataklò celebrano 30 anni con “Aliena”, la danza atletica che ha cambiato il linguaggio scenico. Ne parliamo con Giulia Staccioli, direttrice artistica
Verso il 2030: un impegno collettivo europeo Amor vincit omnia (ma non paga l’affitto)
La mostra Liberty a Brescia esplora arte e divismo tra Otto e Novecento. Oltre 100 opere a Palazzo Martinengo, tra ritratti, sculture e design.
Lontano dagli eccessi e dalle sregolatezze dei suoi colleghi, lo scrittore viveva una vita ordinaria in California, producendo capolavori visionari come L’uomo che si restringeva. A 100 anni dalla nascita, la sua eredità rivive nei thriller contemporanei e nelle serie tv, confermando il debito eterno di maestri del genere come George Romero e Stephen King
In un San Valentino che celebra ritualmente la coppia, i dati ci raccontano un’altra verità demografica ed economica. Tra il boom dei nuclei unipersonali e rincari mirati, vivere da soli è diventato un “lusso”. Viaggio nell’economia della solitudine, dove l’unione ha lasciato spazio al consumatore perfetto solo che spende e senza economie di scala
Pupi Avati si racconta nel memoir Rinnamorarsi. Il regista rivive la passione per la moglie dopo 60 anni e la Bologna della sua infanzia.
Monica Maggi ha trasformato i banchi di Serpentara a Roma, in una biblioteca a cielo aperto. Recupera volumi destinati alla discarica e li offre gratuitamente ai passanti «Il libro è cibo e qui, tra la frutta e il pesce diventa un incontro umano che salva dalla solitudine»
Il rapporto del Cnel rivela che oltre seicentomila ragazzi hanno lasciato il Paese dal 2011, portando altrove competenze e futuro. Dalle storie di Anna, Giulia e Pierpaolo emerge il ritratto di un sistema che non valorizza il merito: «All’estero non siamo risorse da sfruttare, ma persone da far crescere»
Il nuovo documento programmatico di AGE Platform Europe punta a trasformare gli anziani in protagonisti del cambiamento. Dall’uso consapevole delle tecnologie alla partecipazione politica, ecco come la rete europea vuole trasformare il “Vecchio Continente” in una società realmente inclusiva