Alzheimer, una dieta per ritardare l’insorgenza dei sintomi
Secondo una recente indagine, una dieta che simula il digiuno potrebbe avere effetti ritardanti sui sintomi dell’Alzheimer.
Secondo una recente indagine, una dieta che simula il digiuno potrebbe avere effetti ritardanti sui sintomi dell’Alzheimer.
La musicoterapia è sempre più accreditata come strumento educativo e riabilitativo per le persone affette da Parkinson.
L’intervista a Danilo Toni, direttore dell’Unità di Trattamento Neurovascolare presso il Policlinico Umberto I, in merito all’ictus cerebrale.
Una molecola prodotta quando si fa attività fisica sarebbe in grado di ridurre la fame: a sintetizzarla è l’acido lattico.
Anche in Italia c’è un registro per la salute del cervello, il Brain Health Registry, dedicato alla cura della malattia di Alzheimer.
Il 21 settembre è la XXIX Giornata Mondiale dell’Alzheimer, una ricorrenza per sensibilizzare la popolazione sul tema e sulla strada da fare.
“Nonno ascoltami – L’ospedale in piazza”: l’iniziativa di Udito Italia, sostenuta da Oms e dal Ministero della Salute.
Gli orti urbani sono una realtà presente in molte città e italiane e possono apportare numerosi benefici sia fisici che psicologici.
Oltre ad agire positivamente sul sistema immunitario e le ossa, la vitamina D aiuta anche nella prevenzione di ictus e demenze.
Sebbene dal 1° luglio scorso sia decaduto l’obbligo delle mascherine, queste restano fondamentali per prevenire il contagio.