Assindatcolf sul decreto flussi: pochi badanti, serve revisione
Assindatcolf sul decreto flussi: il 70% dei badanti sono stranieri, le quote previste dal decreto non sono sufficienti per la domanda. Servono regole ad hoc.
Assindatcolf sul decreto flussi: il 70% dei badanti sono stranieri, le quote previste dal decreto non sono sufficienti per la domanda. Servono regole ad hoc.
Secondo il Rapporto Family Network 2024 in UE sono dieci milioni i lavoratori nel settore dei servizi alle persona, ma solo il 6,6 è dichiarato
Le famiglie italiane si dicono preoccupate su tutti e tre gli ambiti di protezione sociale: sanità, assistenza e previdenza.
Colf e badanti restano in prevalenza donne di nazionalità straniera, ma aumentano i lavoratori domestici uomini e italiani. È quanto emerge dal Rapporto dell’Osservatorio Domina sul lavoro domestico.
È la fotografia scattata da Assindatcolf: dal 2000 al 2022 l’occupazione nel settore domestico è aumentata del 30,5%, ma scarseggiano le politiche di supporto per i lavoratori.
Cosa cambierebbe con l’introduzione del salario minimo nel lavoro domestico? Le Acli di Bologna hanno simulato le conseguenze dell’aumento.
In Italia è allarme calo dei lavoratori domestici: nel 2022 coloro che hanno versato i contributi sono diminuiti del 7,9% rispetto al 2021.
A tre anni dall’approvazione della regolarizzazione straordinaria dei cittadini stranieri, un nuovo aggiornamento sullo stato delle pratiche.
Gli italiani hanno sempre più problemi a sostenere i costi dell’assistenza domestica: lo studio del Censis per Assindatcolf.
L’assistenza domestica in Italia è cresciuta soprattutto con l’apporto di lavoratori stranieri. Proprio lì l’emergenza sanitaria ha colpito più duramente con i decessi di molti anziani e la paura del contagio.