Malattie rare, una sfida per la ricerca e i diritti
Ilaria Ciancaleoni Bartoli, direttrice dell’Osservatorio Malattie Rare, intervistata da 50&Più mette in luce le sfide che i pazienti con malattie rare e le loro famiglie devono affrontare.
Ilaria Ciancaleoni Bartoli, direttrice dell’Osservatorio Malattie Rare, intervistata da 50&Più mette in luce le sfide che i pazienti con malattie rare e le loro famiglie devono affrontare.
La musica non è solo intrattenimento, è strumento di unione, cambiamento sociale e conforto. Nel suo futuro, come nel suo passato, resta l’immutata capacità di suscitare emozioni e connettere persone.
Ogni anno un terzo delle risorse in tutto il mondo viene sprecato. in Italia, lo spreco alimentare domestico è pari a 2,132 milioni di tonnellate. Eppure dagli scarti è possibile ricavare nuova materia e, a volte, nuovo cibo.
Viviamo, oggi, un clima opposto a quello degli anni Ottanta e Novanta del secolo scorso: la parola ‘femminista’ è diventata popolare. Tutte si dichiarano femministe. Gli uomini invece sono cambiati meno delle donne.
Nel 2013 ci siamo dotati di una “Legge sul femminicidio”, nel 2019 è arrivata la Legge 69, o “Codice Rosso”, e nel 2023 la Legge 168, o “Legge Roccella”. Intervista esclusiva ad Elisa Ercoli di Differenza Donna.
Le parole di Carla Garatti, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza, in vista della Giornata Internazionale dell’Infanzia del 20 novembre: il disagio mentale tra i minori è grave, diffuso e richiede attenzione.
La quasi totalità degli intervistati, il 94,9%, ritiene che l’impegno nelle associazioni contribuisce a ridurre l’isolamento sociale, un mezzo per combattere solitudine e isolamento e costruire connessioni e supporto reciproco.
Il cambiamento climatico ci rende più stupidi. È la conclusione a cui sono arrivate alcune ricerche di neuroscienza: più aumenta la CO2, più calano le nostre prestazioni cognitive e decisionali.
Hanno un età fra i 71 e i 90 anni il 25% delle donne uccise per mano di un uomo in famiglia: la vecchiaia, anziché un tempo di serenità, è un terreno fertile per la violenza maschile, radicata in dinamiche di potere e controllo.
Per il 67,4% degli intervistati è “molto importante” l’uso di un linguaggio chiaro e comprensibile nei processi di partecipazione. Perché promuove senso di appartenenza sociale e coinvolgimento.