Il Castello di Rivoli aderisce alla XXII Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI

Il 10 ottobre, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea – aperto gratuitamente al pubblico – offre un rinnovato allestimento della propria collezione e importanti progetti espositivi

Il Castello di Rivoli aderisce alla XXII Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI
Castello Reale di Rivoli-Shutterstock_Jimas
Il 10 ottobre 2026
Rivoli (TO)

Il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea aderisce alla Ventiduesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e in collaborazione con la Direzione Generale per la diplomazia pubblica e culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il tema conduttore dell’edizione 2026 è “Geografie della contemporaneità”, una riflessione sul presente come spazio in continua trasformazione, in cui le geografie si rivelano quali costruzioni dinamiche, soggette a processi di ridefinizione costante e i luoghi si configurano come campi di relazione, attraversati da forze molteplici che ne modellano i confini e i significati.

Maestri del Progetto. Architettura torinese tra memoria e innovazione: Andrea Bruno
Conferenza e visita guidata
Organizzato da Fondazione per l’architettura di Torino, in collaborazione con il CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli Teatro, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea Conferenza | ore 10:30 – 12:30. A seguire, visita guidata

Per la Giornata del Contemporaneo, il CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli collabora con Fondazione per l’architettura di Torino, ospitando una conferenza dedicata a Andrea Bruno, l’architetto autore del restauro del Castello quale Museo d’Arte Contemporanea. La conferenza avviene nell’ambito del programma culturale Maestri del Progetto. Architettura torinese tra memoria e innovazione, iniziativa dedicata alla rilettura critica di figure fondamentali dell’architettura torinese tra Novecento e contemporaneità, con l’obiettivo di mettere in dialogo memoria progettuale e dibattito contemporaneo, valorizzando archivi professionali, opere costruite e testimonianze dirette attraverso un formato integrato composto da conferenze pubbliche e visite guidate. Dopo gli incontri dedicati a Elio Luzi, Ada Bursi e Pietro Derossi, il ciclo si chiude con l’appuntamento al Castello di Rivoli su Andrea Bruno.

Tra i più importanti architetti italiani, Andrea Bruno (Torino, 1931-2025) ha contribuito a ridefinire il ruolo dell’architetto restauratore come interprete critico del patrimonio, sviluppando una pratica progettuale fondata sul dialogo tra storia e contemporaneità. La sua attività internazionale testimonia un approccio basato su conoscenza storica, reversibilità e responsabilità culturale. I suoi progetti più importanti includono la trasformazione del Castello di Rivoli e la sua destinazione a Museo d’Arte Contemporanea, il recupero della chiesa delle Brigittines a Bruxelles fino agli interventi sul Minareto di Jam in Afghanistan.

L’incontro sarà incentrato su restauro, museografia e dimensione internazionale della pratica progettuale, e approfondirà il rapporto tra progetto, tempo e materia attraverso il dialogo tra studiosi, collaboratori e membri dello studio professionale di Bruno, affrontando anche il tema dell’archivio come patrimonio operativo vivo.

Programma
Saluti istituzionali
Marcella Beccaria, Vice Direttrice e Responsabile CRRI, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

Introduzione e moderazione
Alessandra Siviero, Presidente Fondazione per l’architettura, Torino

Andrea Bruno: profilo umano e biografico
Andrea Bruno Jr., Architetto UBA Studio

Il progetto e l’archivio: tempo, materia e memoria nell’opera di Andrea Bruno
Giorgio Danesi, Storico dell’arte e autore di “Il progetto del limite. Tempo, materia e monumento nell’opera di Andrea Bruno”; Sara Di Resta, Professoressa di Restauro architettonico, Università Iuav, Venezia

Dialogo con il pubblico

Visita del Castello di Rivoli dedicata ai punti nodali del restauro
Andrea Bruno Jr., Architetto UBA Studio

Per prenotazioni: https://ordine.oato.it/formazione/reg/2903/maestri-del-progetto-architettura-torinese-tra-memoria-e-innovazione-andrea-bruno

OCCULTA. Il corpo dell’archivio
Conferenza performativa a partire dal Fondo Chiara Fumai
Organizzato da OCCULTA – Osservatorio per la Cura Collettiva dei Linguaggi Tecno-Archiviali
In collaborazione con il CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli
Teatro, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
Ore 14:00 – 16:00

OCCULTA è un progetto di divulgazione scientifica finanziato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino dedicato allo studio dei processi di patrimonializzazione come pratiche per la costruzione di beni comuni. Il progetto prende avvio dal Fondo Chiara Fumai, conservato presso il CRRI e dedicato alla valorizzazione e alla trasmissione dell’eredità artistica di Chiara Fumai (Roma, 1978 – Bari, 2017). Il CRRI è partner dell’iniziativa, a cui collabora anche l’Associazione Mucho Mas!, a Torino. OCCULTA è ideato e coordinato da Cristina Voto, docente e ricercatrice presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino, insieme a Francesca Pegan, ricercatrice presso il Fondo Chiara Fumai. Attraverso momenti partecipativi e attività aperte alla cittadinanza, OCCULTA propone un percorso di ricerca e mediazione sui materiali del Fondo Fumai, assunto come punto di partenza per interrogare i modi in cui una memoria d’artista si costruisce, si conserva e viene resa accessibile alla comunità.

L’incontro pubblico, nella forma del touch-and-speech, sarà animato dal gruppo di docenti che compongono il Comitato Scientifico del progetto — Massimo Bonifazio, Eleonora Chiais, Daniela Fargione ed Emilia Perassi — insieme a Guido Costa, storico gallerista dell’artista, che condividerà anche con il pubblico un dono ricevuto da Chiara Fumai. Gli interventi approfondiranno la pratica dell’artista, leggibile attraverso molteplici aree di ricerca.

Programma
Saluti istituzionali
Marcella Beccaria, Vice Direttrice e Responsabile CRRI, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

Introduzione
Cristina Voto, Ricercatrice in Filosofia e Teoria dei linguaggi, Università di Torino

Touch-and-speech
Massimo Bonifazio, Professore di Letteratura tedesca, Università di Torino; Eleonora Chiais, Professoressa di Semiotica della moda, Università di Torino; Guido Costa, Guido Costa Projects, Torino; Daniela Fargione, Professoressa di Letterature anglo-americane, Università di Torino; Emilia Perassi, Professoressa di Letterature ispano-americane, Università di Torino.

Per prenotazioni: https://www.eventbrite.it/e/2001168684405?aff=oddtdtcreator

Le mostre in corso
Durante la Giornata del Contemporaneo, i visitatori potranno visitare la terza edizione di Inserzioni, il programma di committenze del Castello di Rivoli a cura di Francesco Manacorda, che invita artiste e artisti contemporanei a realizzare nuove opere in dialogo con l’architettura del Castello e con la Collezione permanente. Per questa nuova edizione, Haris Epaminonda, Sung Tieu e Christelle Oyiri hanno realizzato interventi site-specific che affrontano, attraverso prospettive autonome, temi legati all’abitare, alla migrazione, al rapporto tra passato e presente e alle trasformazioni degli spazi urbani e sociali.

Il Museo presenta un nuovo allestimento dedicato all’Arte povera, una delle identità fondative del Castello di Rivoli. Il percorso valorizza importanti opere della Collezione, comprese quelle in comodato dalla Fondazione Arte CRT, dedicando spazi autonomi ad alcuni dei principali protagonisti del movimento, tra cui Luciano Fabro, Alighiero Boetti, Piero Gilardi, Michelangelo Pistoletto, Giovanni Anselmo, Pier Paolo Calzolari, Jannis Kounellis, Mario Merz, Giuseppe Penone, Emilio Prini, Gilberto Zorio.

Il Castello Incantato, progetto espositivo ed educativo che coinvolge bambini e giovani nel processo di avvicinamento all’arte contemporanea, presenta opere di John Baldessari, William Kentridge, Otobong Nkanga e Paola Pivi, insieme ai progetti di Peter Friedl, con No prey, no pay, e Rivane Neuenschwander, con dream.lab, nuova versione dell’opera prodotta dal Museo. Nel contesto di Il Castello Incantato, la Sala 35 è inoltre dedicata a Remo Salvadori, con il progetto CONTINUO INFINITO PRESENTE | Omaggio a Remo Salvadori, realizzato in collaborazione con l’Archivio Remo Salvadori.

Grazie alla collaborazione del Castello di Rivoli con l’edizione 2026 del Premio Piero Siena, insieme alla Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige e Museion – Museo di arte moderna e contemporanea di Bolzano, le Sale storiche del Castello ospitano le opere dei due artisti vincitori: Stefano Bernardi, selezionato per il Castello di Rivoli, con Mélissa 4, installazione sonora realizzata a partire dalle vibrazioni emesse dalle api, e Samira Mosca, vincitrice per Museion, con Interspace – Capitolo III, opera che attraverso fotografia, ceramica, installazione e performance indaga il corpo come spazio attraversato da memorie, esperienze e costruzioni culturali e sociali.

Il CRRI – Centro di Ricerca Castello di Rivoli è un Dipartimento nato nel 2017 che ha la missione di ricercare, raccogliere e valorizzare materiali d’archivio dagli anni sessanta al presente di artisti, architetti, curatori, galleristi, collezionisti e istituzioni culturali italiane. Attraverso il CRRI, il Castello di Rivoli amplia la propria vocazione scientifica e accademica. I fondi archivistici raccolti sono materiale a disposizione degli studiosi italiani e internazionali, anche nel contesto di partnership istituzionali. Gli archivi sono anche attivati dallo stesso CRRI quale materia viva, attraverso mostre temporanee sviluppate in sinergia con il Dipartimento curatoriale del Museo, dialoghi creativi e interdisciplinari.

Oltre all’ideazione di progetti espositivi e alla pubblicazione di libri, cataloghi e video documentari, le attività del CRRI includono l’organizzazione di workshop intesi come momenti di alta formazione professionale, tavole rotonde e giornate di studio.

Nel corso degli anni il CRRI si sta inoltre configurando come “archivio dei processi creativi”, inediti patrimoni archivistici che testimoniano i processi creativi che portano alla realizzazione delle opere d’arte. Il progetto di raccolta e valorizzazione dei processi artistici è volto a costituire un patrimonio riconoscibile e a incentivare nuovi studi e ricerche.

Gli eventi sono organizzati in occasione della XXII Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI

Ingresso gratuito al Museo e previa prenotazione agli eventi

Informazioni
Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
Piazza Mafalda di Savoia
10098 Rivoli (Torino)

www.castellodirivoli.org
info@castellodirivoli.org
Tel. +39 0119565222

Orari di apertura
Dal mercoledì al venerdì, 10.00 – 17.00
Sabato, domenica e festivi, 11.00 – 18.00

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