Festival di Salute 2026: a Padova, tre giorni dedicati a medicina, ricerca e prevenzione

“Voglio stare bene” il tema della nuova edizione dell’evento promosso da Salute de la Repubblica e dedicato quest’anno alla salute come diritto, prevenzione e responsabilità individuale e collettiva. Oltre cinquanta gli appuntamenti previsti tra incontri, interviste, spettacoli, screening e momenti di confronto con gli esperti

Festival di Salute 2026: a Padova, tre giorni dedicati a medicina, ricerca e prevenzione
Palazzo del Bo, storica sede dell’Università di Padova-Shutterstock/Sergio Delle Vedove
Dal 14 al 16 ottobre 2026
Padova

La salute come diritto, prevenzione e responsabilità individuale e collettiva. Sarà questo il filo conduttore di “Voglio stare bene”, la settima edizione del Festival di Salute, che fino al 16 ottobre porterà a Padova incontri, confronto scientifico, screening e appuntamenti culturali aperti gratuitamente al pubblico.

Promosso da Salute, il progetto editoriale de la Repubblica, il Festival riunirà scienziati, medici, istituzioni, associazioni e protagonisti della cultura e dello spettacolo per affrontare i grandi temi della medicina e della prevenzione con un linguaggio autorevole ma accessibile, sensibilizzando i cittadini.

Dal confronto sulle nuove frontiere della ricerca alle attività del Villaggio della Prevenzione, l’edizione 2026 punta infatti a portare la cultura della salute fuori dalle sale e dentro la città, offrendo occasioni concrete per informarsi, confrontarsi con gli esperti e prendersi cura del proprio benessere.

Il titolo scelto per questa edizione, “Voglio stare bene”, richiama un’idea di salute che accompagna tutte le fasi della vita, dall’infanzia alla quarta età. Il benessere non viene quindi inteso soltanto come assenza di malattia, ma come il risultato di un insieme di fattori che comprendono patrimonio genetico e ambiente, condizioni economiche e sociali, stili di vita e dimensione emotiva. Da qui la scelta di mettere al centro del programma prevenzione, diritto alla cura ed etica della medicina.

Nel corso dei tre giorni si alterneranno sul palco i premi Nobel Giorgio Parisi e Martin Chalfie, insieme ad alcune delle voci più autorevoli della ricerca scientifica e della medicina, tra cui Elena Cattaneo, Alberto Mantovani, Rosario Rizzuto, Ilaria Capua, Roberto Burioni, Andrea Crisanti e Antonella Viola.

Ad aprire il Festival sarà il teologo Vito Mancuso. Tra gli ospiti figurano inoltre Maura Gancitano, Matteo Lancini e Linda Laura Sabbadini in un programma che affiancherà alla divulgazione scientifica anche i linguaggi della cultura, della filosofia, della letteratura e dello spettacolo.

Il Festival affronterà alcuni dei principali temi della medicina contemporanea: nuove frontiere nella cura dei tumori, medicina di precisione, Hiv, malattie rare, obesità, longevità, medicina di genere e applicazioni dell’intelligenza artificiale alla salute. Un approfondimento sarà inoltre dedicato al ruolo dell’Europa nella ricerca scientifica.

Spazio anche al confronto sulla politica sanitaria. Il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani interverrà sul modello sanitario regionale, mentre Nino Cartabellotta, Guido Liris, Beatrice Lorenzin e Rachele Scarpa si confronteranno sul futuro del Servizio sanitario nazionale. All’apertura parteciperanno anche il sindaco di Padova Sergio Giordani, la rettrice dell’Università di Padova Daniela Mapelli e il vescovo di Padova monsignor Claudio Cipolla.

Inoltre, al Villaggio della Prevenzione, allestito in via VIII Febbraio e a piazzetta Garzeria, i cittadini potranno ricevere gratuitamente consigli di esperti sul benessere osteoarticolare, sul sovrappeso e sulla obesità, nonché fare un viaggio nella cellula umana con i visori.

Torna inoltre “A voi il microfono”, il format che rende il pubblico parte attiva del Festival, permettendo ai cittadini di dialogare direttamente con medici e relatori e porre domande su problematiche comuni, dal sovrappeso al colesterolo.

Gli incontri diurni e pomeridiani si svolgeranno nell’Aula Magna dell’Università di Padova a Palazzo del Bo e nella Sala Paladin di Palazzo Moroni.

Le serate del 14 e 15 ottobre proseguiranno al Teatro Verdi, dove la salute andrà in scena attraverso l’arte, la musica e la rappresentazione. Con Jacopo Venziani in “I corpi nell’arte: il racconto”, Vittorio Lingiardi e Federica Frasassi in “Farsi male. Variazioni sul masochismo”, Concita De Gregorio e Erica Mou in “La cura”, Cristina Donadio in “Shakespeare bodies” (l’attrice reciterà brani di William Shakespeare selezionati dal Prof. Shaul Bassi).

Tutti gli appuntamenti, ad eccezione degli spettacoli sopra indicati, saranno trasmessi in diretta streaming su Repubblica.it

La partecipazione è gratuita. Iscrizioni e programma completo su festivalsalute.makeitlive.it

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