Carlo Sangalli Presidente Nazionale 50&Più
Auguri al Presidente Mattarella per il suo nuovo settennato
In occasione del secondo giuramento di Sergio Mattarella come Presidente della Repubblica, gli auguri di Carlo Sangalli, Presidente di 50&Più.
Tra diritto individuale e responsabilità collettiva
Il 2022 ha portato l’obbligo vaccinale per gli over 50. Una scelta che evidenziato le barriere tra diritto individuale e responsabilità collettiva.
2021, tra risentimento e speranza
Dall’ultimo rapporto Censis emerge che la popolazione è caratterizzata da forte irrazionalità e il Paese rimane in bilico tra risentimento e speranza.
“L’intelligenza è la capacità di adattarsi al cambiamento”, Buon Natale da 50&Più
“L’intelligenza è la capacità di adattarsi al cambiamento” (Stephen Hawking). É con questa citazione che il Presidente Carlo Sangalli augura un buon Natale.
Su quel ramo del lago… Maggiore
Le espressioni artistiche che si incontrano a Baveno sono sempre sorprendenti, a dimostrazione che l’età non è affatto un limite.
La buona vita attiva
L’Active Ageing Index è un indice statistico utile a valutare il grado di “invecchiamento attivo” della popolazione. Un indice che sembra perfetto per descrivere la 50&Più.
Il valore dell’esperienza, l’esperienza dell’innovazione
Sostenere la reazione e la ripresa del Paese, accompagnando le nuove generazioni. È questo il compito di chi ha i capelli bianchi. L’Editoriale del Presidente Carlo Sangalli.
Un’estate di svolta
Questa estate inizia sotto l’auspicio di zone bianche per gran parte del Paese. Ma per risalire la china ci vuole pazienza, determinazione e il contributo di tutti.
Il lavoro che ci aspetta
Dal prossimo 1° luglio cadrà gradualmente il divieto di licenziamento. Il punto di Carlo Sangalli sulla situazione del lavoro in Italia.
La cura della normalità
Tornare ad essere liberi di uscire, consumare, viaggiare è importante, ma vaccinare gli anziani è un dovere sociale e un’opportunità per il Paese.
Necessario, possibile… e sperato
In Italia l’indice di povertà assoluta delle famiglie è quasi raddoppiato dal 2005. Eccezione rilevante gli over 65: per loro è rimasto sostanzialmente stabile.
