Redazione


Elezioni Usa: è Donald Trump il 47° presidente degli Stati Uniti

“Abbiamo fatto la storia”. Con queste parole, Donald Trump, neoeletto presidente degli Stati Uniti d’America ha salutato i suoi sostenitori dal palco di Palm Beach. Con lui la moglie Melania e i figli È Donald Trump il 47° presidente degli Stati Uniti d’America. Dal palco del Convention Center di Palm Beach il tycoon ha detto: […]

‘Forever Young?’, sette film per raccontare l’invecchiamento

Dall’11 al 17 novembre all’ANTEO-Palazzo del Cinema di Milano torna il Festival “Cervello&Cinema”, questa volta per parlare di invecchiamento. Sette film cult esploreranno il tema della longevità: dal sogno dell’eterna giovinezza, alle sfide e alle opportunità legate all’allungamento della vita. Dall’11 al 17 novembre all’ANTEO-Palazzo del Cinema di Milano torna il Festival “Cervello&Cinema”. Arrivata alla sua quinta edizione la manifestazione, intitolata quest’anno Forever Young?, affronta il tema della longevità e delle opportunità che la terza età può offrire attraverso la proiezione di sette film cult sull’invecchiamento introdotti da esperti di prestigio internazionale. Un appuntamento che vuole essere un ponte tra l’edizione 2024 del Milan Longevity Summit e quella prevista per il marzo 2025, creando un dialogo continuativo su tematiche di rilevanza globale. Dal boom economico alla Silver Economy, esplorando il futuro dei baby boomers Grazie alla partecipazione di economisti, psicologi, psichiatri, neurologi e neuroscienziati, il festival “Forever Young?” approfondirà le tematiche proposte dai film e dalla ricerca scientifica più attuale. L’obiettivo è stimolare una riflessione su un cambiamento di paradigma nei confronti di una generazione, quella che oggi definiamo con un termine eufemistico, “Longennials”. Questa generazione, composta dai baby boomers, rappresenta un target ambito dal marketing, grazie alla sua consistenza numerica e alle capacità economiche di chi ha vissuto gli anni del boom, caratterizzati da un’etica di risparmio. Intorno a loro si è sviluppato un mercato in forte espansione, la Silver Economy, ma non tutto ciò che luccica è argento. Sette film per parlare delle diverse facce dell’invecchiamento Nei sette appuntamenti – cinque film serali (da lunedì 11 a venerdì 15 novembre, alle ore 19.30) e due film mattutini (sabato 16 e domenica 17 novembre, alle ore 11.00) – si parlerà dei diversi volti dell’invecchiamento. Ognuno di questi vedrà la partecipazione di esperti che, di volta in volta, discuteranno la tematica emersa dalla pellicola. Si parte lunedì 11 con Il ritratto di Dorian Gray, che affronta l’ossessione per l’eterna giovinezza, un tema che ottant’anni dopo il successo del film di Lewin è ancora di grande attualità. Martedì 12 verrà proiettato Plan 75, sulla sproporzione tra popolazione anziana e giovani, un problema attuale non solo in Giappone, dove il film è ambientato, ma anche in Italia. La paradossale proposta del film, eutanasia collettiva, è uno stimolo a riflettere sulla vecchiaia dal punto di vista dei giovani. Mercoledì 13 si prosegue con Harold e Maude, che parte da un paradosso per esplorare il tema dell’amore senza età. Giovedì 14 è la volta di Nomadland, che racconta la possibilità di rinascita personale, con la straordinaria Francis McDormand nei panni di una sessantenne che scopre una nuova vita “on the road”. Venerdì 15 si proietta La casa del sorriso, che esplora il tabù del sesso nella terza età attraverso la storia di due anziani in una casa di riposo che riscoprono il desiderio e dello scandalo che questo suscita. Sabato 16 si parlerà di perdita della memoria e di come la cosiddetta “riserva cognitiva”, ovvero il sapere che abbiamo accumulato, possa servire a mitigarla, con Remember, un thriller con due giganti dello schermo, Christopher Plummer e Bruno Ganz. Domenica 17 la rassegna si chiude con Marigold Hotel, capolavoro senza tempo, che ricorda come la socializzazione costituisca il più potente antidoto alla vecchiaia. “La longevità è una sfida che richiede nuove politiche sociali” Lamberto Bertolè, Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano ha dichiarato: “Con Cervello&Cinema Milano porta avanti il proposito di mettere al centro del dibattito la salute mentale, perché non sia più considerata un tema di serie B. Questa edizione è dedicata alla longevità che non è solo un dato demografico, ma una sfida che richiede un ripensamento delle politiche sociali e dei modelli di interazione. Le persone vivono sempre più a lungo, ma sono spesso prive di una rete familiare e sociale di sostegno e affetti da malattie croniche che ne minano l’autosufficienza. L’obiettivo delle politiche di welfare deve essere quello di costruire un modello sostenibile e di qualità, garantito anche per le fasce più vulnerabili della popolazione. È responsabilità che riguarda tutti: lavoriamo, promuovendo la cultura dell’inclusione, affinché ogni individuo possa affrontare le sfide dell’invecchiamento con dignità”. Un festival che celebra la longevità Il Festival – patrocinato dal Comune di Milano e sostenuto da Lundbeck Italia – è un’idea di Viviana Kasam, fondatrice di BrainCircle Italia, associazione no-profit nata nel 2010 sotto l’egida del Premio Nobel Rita Levi Montalcini per divulgare la ricerca nelle neuroscienze e gli studi più all’avanguardia sul cervello. Nel 2024 ha lanciato in Italia il Milan Longevity Summit. “Viviana Kasam, ideatrice del Festival, ha affrontato con grande sensibilità e profondità le tematiche legate alla terza età, una fase della vita spesso sottovalutata ma ricca di possibilità” dichiara Marilena Citelli Francese, Vice Presidente di BrainCircle Italia.

Con ART BEATS i Musei di Bologna vibrano di musica elettronica

Bologna si prepara ad accogliere la seconda edizione di ART BEATS – I Musei di Bologna in Musica: il  progetto che fonde arte e musica elettronica in un’unica esperienza. L’iniziativa si pone come obiettivo quello di offrire una nuova prospettiva di fruizione dei cinque musei cittadini, valorizzando la creatività musicale contemporanea. L’esperienza immersiva che unisce […]

Contro l’analfabetismo digitale arriva il progetto ‘Digitalmente Attivi’

Il progetto ‘Digitalmente Attivi’ utile a formare gli over 65 sull’uso delle tecnologie e del web. Dall’impiego del tablet a quello dello smartphone, lo scopo è renderli più consapevoli e evitando qualsiasi tipo di emarginazione tecnologica e digital divide. “Rendere i cittadini over 65 più consapevoli e più capaci di difendersi”. È questo il principio guida del progetto ‘Digitalmente Attivi’, promosso dalla Fondazione Longevitas in collaborazione con la Fondazione Lottomatica, per formare le persone anziane sull’uso delle nuove tecnologie, dal tablet allo smartphone. Non sentiremo più frasi come ‘Non lo so fare’ oppure ‘Ho paura di sbagliare’, gli anziani di oggi devono poter sfruttare al meglio le potenzialità del web in termini di relazioni e servizi, imparando anche a smascherare le truffe. Aumentare le competenze tecnologiche per restare connessi e mantenersi attivi “In un mondo in cui tutto si sposta sul digitale, dal contatto con la pubblica amministrazione a quello con il proprio medico di famiglia, ma anche per effettuare le spese on-line, diventa ormai necessario superare il gap digitale dei senior”, spiega Eleonora Selvi, presidente di Fondazione Longevitas, in una videointervista. Aumentare le competenze digitali degli over 65 “è importante anche per aiutarli a restare connessi con le proprie reti sociali – aggiunge Selvi – per mantenersi attivi e, perché no, anche per sfruttare il digitale per un allenamento cognitivo che tenga la mente sempre più viva e longeva”. Il digitale, un nuovo alfabeto da imparare per tutti Non tutte, ma molte persone anziane non sono abituate ad utilizzare le tecnologie nella loro vita quotidiana perché non hanno “una formazione nativa digitale – prosegue Riccardo Capecchi, presidente di Fondazione Lottomatica – e talvolta hanno delle grandi complessità nell’utilizzo di questa tipologia di strumenti. Ecco perché diventa importante trovare delle occasioni formali per aiutarle ad imparare”. Capecchi pensa soprattutto a quegli “ambiti di popolazione che possono essere costretti a dover usare la tecnologia senza averla mai in qualche modo digerita. E su questo il progetto è assolutamente un elemento essenziale su cui, come Fondazione, abbiamo deciso di impegnarci”. ‘Digitalmente Attivi’: i corsi nel Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo e Toscana ‘Digitalmente Attivi’ arriverà presto in cinque regioni (Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo e Toscana) dove saranno organizzati degli incontri di formazione digitale della durata di 4 ore, di cui 2 dedicate a laboratori interattivi. “Promuoviamo incontri rivolti alla popolazione over 65 all’interno dei centri di aggregazione per persone più anziane. In questi incontri- sottolinea Selvi- dei formatori esperti e qualificati aiuteranno le persone che hanno meno dimestichezza con il digitale ad avvicinarsi a tutti gli strumenti utili: dall’utilizzo di uno Smartphone all’uso delle App, dei Social fino agli acquisti on-line. Li aiuteranno anche a difendersi da tutte quelle truffe che sono legate al digitale e che rischiano di far diventare la digitalizzazione un’arma a doppio taglio”. Dalla tecnologia all’inclusione: il valore della formazione per gli anziani La Fondazione Lottomatica collabora con la Fondazione Longevitas perché “crede nella possibilità di restituire attraverso dei progetti di sviluppo un pezzo delle nostre competenze. In questo senso – precisa Capecchi- soggetti che hanno avviato, come in questo caso, progetti di formazione nelle città del nostro paese possono fornire un contributo di grandissimo valore nel fornire formazione a quelle persone che hanno bisogno di aiuto per superare il gap digitale che è un elemento essenziale per poter vivere la quotidianità in modo sereno. Penso alle App e a tutte le tecnologie che diventano impattanti nella vita delle persone che non hanno avuto la possibilità di utilizzarle e che quindi rischiano di avere dei problemi seri se non sono aiutate a farlo”, conclude. Fondazione Lottomatica e Longevitas: un impegno per un invecchiamento attivo e digitale La Fondazione Longevitas e la Fondazione Lottomatica sono unite quindi in questo percorso di contrasto dell’analfabetismo digitale e dell’emarginazione sociale delle persone anziane, perché un ruolo più attivo e partecipativo degli over 65 all’interno della comunità favorisce il benessere di tutti. ‘Digitalmente Attivi’ rappresenta, quindi, un’occasione per abbattere le barriere digitali e offrire alle persone senior nuove opportunità di connessione, crescita e protezione, contribuendo così a una società più inclusiva e sicura.

4 Novembre a Roma, il presidente Mattarella omaggia il Milite Ignoto | FOTO

Il 4 novembre si celebra la “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”, in ricordo della fine della Prima Guerra Mondiale. L’Italia il 4 novembre ricorda l’Armistizio di Villa Giusti che consentì agli italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste, e portare a compimento il processo di unificazione nazionale iniziato in epoca risorgimentale. […]

Ponte di Ognissanti, quasi 10 milioni di italiani in viaggio

Quasi dieci milioni di italiani si preparano a viaggiare per il ponte di Ognissanti, con una spesa complessiva stimata in 3,5 miliardi di euro. Città d’arte e montagna le destinazioni preferite, in calo i viaggi all’estero. Quest’anno, il ponte di Ognissanti, unico vero ponte autunnale, vedrà circa dieci milioni di italiani in viaggio per il […]

Gli italiani e la scarsa partecipazione sociale. Una storia da analizzare

L’impegno civico degli over 50 italiani è in evoluzione. L’indagine del Centro Studi 50&Più fa emergere un quadro complesso e dinamico della loro partecipazione. Da un lato si registra un calo formale nelle associazioni, dall’altro si delineano nuove forme di coinvolgimento, più flessibili e personalizzate. È segno di una profonda trasformazione delle modalità di espressione […]

Angela Caponnetto è “Giornalista della Pace 2024”, il premio a Cefalù

Il riconoscimento è andato alla giornalista di Rainews24 per il suo impegno nel raccontare le storie di migranti e rifugiati con coraggio e umanità. Il Festival del Cinema di Cefalù ha assegnato ad Angela Caponnetto, inviata di Rainews24, il prestigioso Premio “Giornalista della Pace 2024”. Un riconoscimento che celebra il suo impegno nel documentare il […]