È più importante prevenire o vivere?
Gli anni passano, e passano in fretta, li guardiamo mentre si accumulano. Lavoriamo, stiamo bene, siamo piene di energie.
Gli anni passano, e passano in fretta, li guardiamo mentre si accumulano. Lavoriamo, stiamo bene, siamo piene di energie.
Le donne assai più degli uomini devono fare i conti con il corpo, sono innanzitutto corpi, le donne. Il corpo può essere una condanna per loro.
Un cane che scodinzola per la gioia di rivederci, un gatto che fa le fusa sono diventate necessità primarie, risarcimenti a cui non possiamo rinunciare.
Ci sarebbero meno truffe agli anziani se ci fosse meno disprezzo, meno automatismi denigratori e si investisse di più in una sanità capillare, che non li lascia soli.
Regalare il libro giusto alla persona giusta riveste ancora il fascino del piccolo sforzo per nutrire la relazione fra esseri umani.
Una percentuale alta e crescente di vittime di violenza da parte di mariti ed ex mariti è composta da donne anziane. Anche molto anziane.
La bellezza autentica sta nell’accettarsi per quello che si è, senza pregiudizi sull’età: è questo il messaggio da passare alle generazioni.
La situazione attuale è complessa. Usciamo da una pandemia, la guerra aleggia sull’Europa, il clima è impazzito. Abbiamo bisogno di felicità. Ma come?
Confrontarsi con la giovinezza è frustrante e inutile. Piuttosto è bene valorizzare la fase la completa e complessa maturità.
Ho ricevuto una lettera che mi ha fatto riflettere, a lungo, e amaramente; non vi cito il nome della lettrice che mi ha scritto perché non vuole essere in alcun modo menzionata o nominata. La chiameremo, perciò, con un nome di fantasia: vi piace Graziella? Si usava molto negli anni Sessanta del secolo scorso. C’era […]