La rivoluzione si fa in silenzio
Da qualche tempo l’Italia è l’unico paese in Europa occidentale in cui a capo dei maggiori partiti, maggioranza e opposizione, ci sono donne.
Da qualche tempo l’Italia è l’unico paese in Europa occidentale in cui a capo dei maggiori partiti, maggioranza e opposizione, ci sono donne.
Testare i confini degli assistenti virtuali può essere un’esperienza a tratti inquietante. È quello che è successo al giornalista Kevin Roose.
Siamo governati dalle nostre emozioni che – consapevoli o meno – ci guidano nelle scelte etiche che facciamo tutti i giorni.
Nonostante l’ordine sia un “potente ansiolitico”, improvvisando, cercando soluzioni alternative e dando ampio spazio alla nostra creatività.
Siamo, involontariamente, vittime di pregiudizi: molte volte ci facciamo confondere dall’aspetto fisico e non riusciamo ad essere obiettivi.
L’intelligenza artificiale di un computer ora è in grado di creare composizioni impensabili. È davvero arrivata la fine degli artisti?
La ricerca – talvolta la creazione – di un “nemico” viene spesso utilizzata per generare coesione in un gruppo sociale povero o disagiato.
In Rete è più facile scatenare polemiche, scandalizzarsi, offendersi. Molte testate alimentano questa indignazione per mantenere visibilità.
La retorica del successo ottenuto solo grazie ai propri sforzi non riflette la realtà. Spesso non c’è relazione tra lavoro duro e talento.
Le perdita di pazienza cognitiva è la riduzione della capacità di esaminare le questioni in un impegno autentico di comprensione e diagnosi.