Le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino ospitano dal 7 ottobre 2026 al 7 febbraio 2027 la mostra STILL IMAGE. Fotografie di Jessica Lange, a cura di Anne Morin. Prodotta da Ares in collaborazione con i Musei Reali di Torino, l’esposizione presenta i lavori fotografici dell’attrice e fotografa americana Jessica Lange (Cloquet, Minnesota, Stati Uniti, 20 aprile 1949) e porta per la prima volta in Italia opere in gran parte inedite.
«La collaborazione tra pubblico e privato – dichiara Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura – rappresenta una leva importante per valorizzare il patrimonio culturale e creare nuove opportunità di fruizione. La mostra dedicata alla fotografia di Jessica Lange ai Musei Reali di Torino ne è un esempio significativo: un progetto che affianca alla ricchezza delle collezioni storiche uno sguardo contemporaneo, capace di coinvolgere pubblici diversi e di creare nuove occasioni di incontro con l’arte».
«Siamo particolarmente lieti di accogliere per la prima volta in Italia l’opera fotografica di Jessica Lange – afferma Paola D’Agostino, Direttrice Generale dei Musei Reali di Torino – una ricerca intima e personale, coltivata per oltre trent’anni lontano dai riflettori. Le sue fotografie, nate come diario di viaggio e come forma di relazione con la realtà, restituiscono un itinerario geografico ed esistenziale fatto di luoghi, memorie e contemplazione. Una mostra che invita il pubblico a soffermarsi sul valore dello sguardo e della presenza, mettendo in dialogo la fotografia contemporanea con la memoria custodita nelle collezioni dei Musei Reali».
«Le fotografie di Jessica Lange – sottolinea Anne Morin, curatrice della mostra e direttrice di diChroma photography – non vogliono tanto spiegare o raccontare in modo lineare, quanto rendere visibili il movimento della vita, la sua materia, il suo ritmo e la sua musicalità. Le immagini appaiono come frammenti e sussurri, istanti che compongono una narrazione sospesa, fatta anche di silenzi e di ciò che resta non detto».
«È per noi un privilegio inaugurare Still Image – conclude Edoardo Accattino, Amministratore di Ares Srl – un progetto che rivela una dimensione intima e profondamente personale della ricerca artistica di Jessica Lange. Le sue fotografie attraversano luoghi, memorie e paesaggi trasformando la realtà in una sospensione del tempo. Con questa mostra abbiamo voluto valorizzare uno sguardo autentico e discreto, capace di restituire alla fotografia una straordinaria forza evocativa. Desidero ringraziare la Direttrice Generale, Paola D’Agostino, e tutto lo staff dei Musei Reali di Torino per la preziosa collaborazione, e Anne Morin, che da anni crede in questo progetto e ha contribuito con passione alla sua realizzazione».
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso otto sezioni tematiche, in gran parte inedite, concentrandosi in modo particolare sulle fotografie realizzate a partire dalla fine degli anni Novanta, in cui sensibilità artistica e attenzione documentaria rivelano uno sguardo profondo e malinconico sul mondo contemporaneo.
Cuore della mostra è il ciclo dedicato alla Highway 61, la celebre strada che attraversa gli Stati Uniti da nord a sud, dal Minnesota, terra natale dell’artista, fino a New Orleans. In queste immagini in bianco e nero, caratterizzate da una grana marcata e da forti contrasti, Lange costruisce un racconto dell’America rurale fatto di silenzi, atmosfere sospese e dettagli carichi di significato.
Accanto a questo nucleo si articolano altre serie che ampliano la geografia e l’immaginario dell’autrice, come le fotografie che troviamo nella sezione Messico, in particolare quelle scattate durante la Festa dei Morti a San Miguel de Allende. Qui Jessica Lange si muove senza un obiettivo preciso, lasciandosi guidare dall’intuizione e dall’esperienza del mondo. Il suo sguardo predilige la solitudine, la distanza dagli altri e una presenza discreta, quasi invisibile, che osserva e contempla più che intervenire. Il tempo, nelle sue fotografie, non è interrotto ma dilatato: si distende lentamente seguendo la luce, il passo, l’attesa. È soprattutto nel crepuscolo e nella notte che il Messico prende forma: ombre, corpi, danze, musica popolare, incontri e gesti si animano in una dimensione intensa e sensuale.
Si passa poi agli scatti urbani di Dérive, realizzati a New York durante la pandemia di Covid-19 (2020-2021) e alla serie Freak Show, nata durante le riprese di American Horror Story, in cui emerge un interesse per il mondo del circo e per le sue figure eccentriche e marginali.
Tre le sezioni completamente inedite, Gesti raccoglie un inventario di gesti ed espressioni corporee, minimi ma significativi, capaci di suggerire, da soli, l’inizio di una storia. Al centro poetico della serie si impone in particolare la straordinaria forza comunicativa della mano, elemento che rimanda con evidenza alla professione di attrice di Jessica Lange e che sembra averne profondamente ispirato lo sguardo.
Paesaggi si compone di immagini, realizzate tramite fotocalcografia, di scenari abbandonati del Sud degli Stati Uniti, la cui silenziosa desolazione trasmette un’atmosfera, come uno stato d’animo, una trama psicologica ed estetica capace di legarsi alla tradizione paesaggistica americana, in particolare all’opera di Ansel Adams e Alfred Stieglitz.
In modo simile, Presenze del passato riunisce le fotografie che Lange ha dedicato ai luoghi segnati da grandi catastrofi umane o naturali, le cui tracce permangono, sospese nello spazio, come presenze invisibili del passato che aleggiano ancora tra i resti della tragedia.
Il percorso si completa con Mondo, che raccoglie scatti realizzati dalla Russia alla California, dalla Scandinavia all’Italia: immagini che documentano tempi e luoghi, in cui Jessica Lange fotografa semplicemente “ciò che vede”, con uno sguardo poetico sul quotidiano. Il suo linguaggio, classico e consapevole, unisce composizione, attesa e sensibilità, dando forma a immagini dal carattere cinematografico e senza tempo.
Durante il periodo di apertura della rassegna fotografica, i Musei Reali di Torino hanno in programma visite specialistiche, attività educative e laboratori: il calendario sarà pubblicato prossimamente sul sito ufficiale museireali.it.
In occasione della mostra, la Fondazione Circolo dei lettori ha curato un ciclo di incontri dal titolo “Lungo la Highway 61”, organizzato con i Musei Reali di Torino per esplorare il paesaggio e l’identità degli Stati Uniti attraverso fotografia, musica, storia e letteratura. Al centro, la memoria dell’America rurale, il mito dell’American Dream, la tradizione musicale e il Mississippi letterario.
Il programma degli eventi collaterali prosegue con la collaborazione del Museo Nazionale del Cinema, che propone la proiezione del film “Il postino suona sempre due volte” (The Postman Always Rings Twice, USA, 1981), diretto da Bob Rafelson e interpretato da Jessica Lange e Jack Nicholson. La pellicola sarà proiettata al Cinema Massimo di Torino (Sala 3), martedì 15 dicembre alle ore 20.30, in replica mercoledì 16 dicembre alle ore 18.00. Per informazioni e acquisto dei biglietti è possibile rivolgersi in cassa o consultare il sito del Cinema Massimo.
Accompagna la mostra un catalogo (italiano/inglese) edito da Moebius.
STILL IMAGE. Fotografie di Jessica Lange
a cura di Anne Morin
Musei Reali di Torino – Sale Chiablese
7 ottobre 2026 – 7 febbraio 2027
Orari
Lunedì-domenica
dalle 10.00 alle 19.00 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura)
Chiuso il mercoledì
Aperture straordinarie
Mercoledì 7 ottobre 10.00-19.00
1° novembre 10.00-19.00
8 dicembre 10.00-19.00
24 dicembre 10.00-17.00
25 dicembre chiuso
26 dicembre: 10.00-19.00
30 dicembre 10.00-19.00
31 dicembre 10.00-17.00
1° gennaio 12.00-19.00
6 gennaio 10.00-19.00
Biglietti
Tariffa combinata Mostra + Musei Reali di Torino: € 24
Intero: € 16
Ridotto: € 13 – ragazzi tra 18 e 25 anni, insegnanti, giornalisti, persone con disabilità, possessori card (Feltrinelli, Mondadori, Arci, Aiace, Coop, Fiaf, Touring card), gruppi di almeno 10 persone
Ragazzi: € 10 – ragazzi tra 12 e 17 anni compiuti
Scuole: € 6
Gratuito per i possessori dell’Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta, card Turismo Torino, bambini da 0 a 12 anni
Informazioni
-Ares Torino
arestorino.it
jessicalange@arestorino.it
IG ares.torino
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