Fotografare l’architettura […] mi ha condotto dove accadevano le cose.
Gianni Berengo Gardin
Molto si è detto delle celebri fotografie di Gianni Berengo Gardin, poco della loro peculiarità compositiva. È proprio da qui che nasce l’intenzione di Mondi da abitare, un racconto per immagini a cura di Micol Forti e Gabriele Lorenzoni, rispettivamente direttrice e curatore del Mart, e Alessandra Mauro, direttrice editoriale di Contrasto.
Una ricca selezione di opere testimonia la straordinaria capacità compositiva e visione urbanistica di uno dei più grandi fotografi italiani del Novecento. Il progetto è completato da un ricco catalogo edito da Contrasto.
La mostra
La prima grande esposizione dopo la scomparsa del fotografo (6 agosto 2025) è un’opera totale che si sviluppa attraverso nove sezioni e 120 immagini provenienti dall’Archivio di famiglia. In un percorso che va dagli anni Cinquanta al 2013, il progetto rilegge il lavoro di Berengo Gardin da una prospettiva inedita, mettendo al centro la sua vocazione architettonica, l’interesse etico e sociale e l’incessante e appassionato lavoro di documentazione svolto nei cantieri dei grandi progetti realizzati dai suoi amici architetti, primo fra tutti Renzo Piano.
Al Mart il pubblico attraversa la parabola evolutiva del fotografo, cittadino e uomo; i mondi da abitare sono visioni urbanistiche precise, e insieme poetiche e sognanti.
Il percorso si sofferma sulla costruzione degli spazi, sul modo attento e preciso con cui l’autore guarda il mondo e, guardando, compone e costruisce la sua visione.
Da un lato c’è il metodo compositivo, che coglie la disposizione geometrica dei luoghi, i volumi degli edifici, i giochi di pieni e vuoti degli ambienti; dall’altro c’è l’attenzione al “fattore umano”, a chi percorre quegli stessi ambienti, vivendoli e modificandoli. L’attenzione per le persone e per le dinamiche sociali trova forza proprio nella struttura dell’immagine: l’abitare, il lavoro, il gioco e i gesti della quotidianità trasformano l’architettura e il paesaggio urbano nel vero palcoscenico del segno umano.
Il catalogo
La mostra è completata dall’omonimo catalogo edito da Contrasto. Un progetto che esplora la triangolazione tra composizione dell’immagine, interesse per l’architettura e indagine degli spazi di vita, con l’intento di suggerire, in modo fluido e osmotico, punti di vista e sentieri paralleli per far emergere i diversi Mondi da abitare. Il volume, in formato 18 x 25 cm, si compone di 224 pagine e 120 fotografie in bianco e nero, e sarà disponibile in mostra, in libreria e online al prezzo di 39,00 euro.
Informazioni
Sede
Mart Rovereto
Corso Bettini, 43
38068 Rovereto (TN)
Tel.+39 0465 670820
Tel.+39 0464 438887
info@mart.trento.it
www.mart.trento.it
Orari
mar, mer, gio, dom: 10.00-18.00
ven, sab 10.00-19.30
lunedì chiuso
Tariffe
Il biglietto dura due mesi e dà diritto all’ingresso al Mart di Rovereto, alla Casa d’Arte Futurista Depero e alla Galleria Civica di Trento
-intero, 15 euro
-ridotto, 10 euro
-gratuito, Membership, under15 e persone con disabilità