Il 2050 sembra lontano, ma per i bambini di oggi sarà il tempo della vita adulta: in cui saranno chiamati a scegliere, progettare, educare e prendersi cura del mondo che abiteranno. ManiGreen nasce da questa consapevolezza: il futuro della sostenibilità si costruisce anche nel presente, attraverso la formazione, la curiosità e la capacità delle nuove generazioni di immaginare possibilità diverse.
Dall’11 ottobre al 1° novembre 2026, i Giardini di Castel Sant’Angelo (Parco della Mole Adriana) a Roma ospitano la seconda edizione di ManiGreen, il programma educativo della piattaforma non profit 2050ToPeople dedicato all’arte di avere cura del futuro della Terra.
Il progetto prende forma innanzitutto attraverso il coinvolgimento delle scuole di Roma e dei territori limitrofi, oltre che di realtà e centri che accolgono bambine e bambini con differenti abilità. Durante l’anno scolastico, il percorso accompagna gli alunni nell’esplorazione dei grandi temi della sostenibilità – dall’ambiente alla transizione energetica, dal riciclo e riutilizzo alla mobilità sostenibile, fino all’utilizzo etico dell’intelligenza artificiale e degli strumenti digitali – attraverso albi illustrati, media educativi, arte e creatività. Durante il percorso vengono inoltre presentati i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, mettendoli in relazione con la vita quotidiana dei bambini e trasformandoli in una grande missione globale di cui anche loro possono sentirsi parte.
I lavori realizzati dagli studenti vengono raccolti dalle scuole, digitalizzati ed eco-plastificati per diventare parte della grande mostra a cielo aperto di ManiGreen. La mostra rappresenta la restituzione pubblica di un percorso educativo sviluppato nel corso dell’anno: il lavoro dei bambini esce dalle aule e incontra la città, diventando visibile non soltanto alle comunità scolastiche e alle famiglie, ma a tutti coloro che attraversano e vivono quotidianamente il parco.
Dopo il successo della prima edizione, che nell’autunno 2025 ha registrato oltre 2.500 partecipanti alla giornata inaugurale e più di 50.000 visitatori, ManiGreen torna con un programma che valorizza il lavoro delle scuole e ne amplia la dimensione pubblica. Alla mostra si affiancheranno, in occasione dell’inaugurazione dell’11 ottobre, circa trenta esperienze tra laboratori, osservazioni, performance e pratiche partecipative, sviluppate in collaborazione con associazioni, istituzioni e realtà culturali.
A muovere il progetto è 2050ToPeople, organizzazione non profit fondata da Erica Zmitrovitch Giancaspro insieme a Maddalena Puddu, che con lo scopo di promuovere e accelerare un cambiamento sostenibile attraverso educazione, creatività e alleanze multisettoriali. La sua missione è progettare programmi educativi, culturali e civici che attivano famiglie e comunità e uniscono scuole, istituzioni e imprese attorno a un obiettivo di lungo periodo: costruire, entro il 2050, una capacità diffusa di agire per una società più sostenibile e inclusiva.
L’organizzazione ha sviluppato un metodo che parte dalle giovani generazioni per attivare ecosistemi più ampi e costruire modelli replicabili tra territori diversi. ManiGreen è il suo primo programma educativo, attraverso cui questo metodo prende forma pubblica. Un programma che continuamente si evolve con nuovi partner e interlocutori: per l’anno scolastico 2026-27 coinvolgerà anche gli studenti delle scuole superiori, grazie alla collaborazione con Oracle Academy con il corso Oracle Junior Java Programming destinato agli studenti del quarto e quinto anno.
Esperienze e laboratori della giornata inaugurale 2026 di ManiGreen saranno articolati attorno a quattro dimensioni – Osservazione, Trasformazione, Inclusione e Condivisione – che mettono in relazione la conoscenza dell’ambiente, la creatività, l’accessibilità e la responsabilità collettiva.
La sezione dedicata all’Osservazione inviterà a guardare il mondo naturale attraverso gli strumenti della scienza e dell’esperienza diretta. Con l’Associazione Ternana Astrofili, bambine e bambini potranno osservare il cielo attraverso telescopi professionali e scoprire crateri lunari, anelli di Saturno, bande di Giove e stelle lontane, accompagnati da astronomi professionisti. Il programma comprenderà inoltre attività di monitoraggio ambientale e citizen science con il gruppo di ricerca Eccemicro – Microforeste Roma Capitale, nell’ambito della Terza Missione Sapienza, e passeggiate botaniche curate da Legambiente Garbatella, dedicate alla conoscenza degli alberi, delle piante spontanee e degli insetti impollinatori.
L’energia e le possibilità di un futuro solare saranno al centro del laboratorio A tutto… sole!, realizzato dalla SUPSI, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana. Attraverso prototipi e modelli, i partecipanti potranno esplorare il funzionamento del fotovoltaico, immaginando possibili applicazioni dell’energia solare nella vita quotidiana e nelle città del futuro.
La dimensione della Trasformazione si svilupperà attraverso pratiche artistiche, materiali di recupero e processi creativi. Tra le proposte, Pennelli naturali, diritti universali, realizzato da Good Food For All, Artivazione e Fondazione Pistoletto Cittadellarte, inviterà bambine e bambini dai quattro anni a utilizzare piante commestibili e spezie per creare segni e figure su un grande rotolo di carta condiviso. Un’esperienza che mette in relazione creatività, natura e diritti attraverso la realizzazione di un’opera collettiva.
Il laboratorio Storie che mettono radici, curato da Abra, parte dal silent book Cosimo di Roger Olmos, ispirato a Il barone rampante di Italo Calvino, per proporre una lettura aumentata e un’attività creativa con materiali di recupero ed elementi naturali. Gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma – futuri artisti e arteterapeuti – affiancheranno bambini e ragazzi nei laboratori di pittura en plein air e frottage, mentre il laboratorio ScARTI di Libelà invita a costruire e decostruire mondi possibili attraverso l’assemblaggio di materiali di riciclo industriale.
Una particolare attenzione è dedicata alla progettazione di nuovi spazi di relazione. Con Kid Kind Zone, SOU Atina – Scuola di Architettura per bambine e bambini proporrà la costruzione collettiva di un’oasi urbana temporanea, realizzata con la carta come materiale reversibile e trasformabile. Il laboratorio, coordinato da Leonardo Mancini, undici anni, inviterà i partecipanti a immaginare e progettare uno spazio della gentilezza, nel quale la cura dell’ambiente e quella delle relazioni diventano parte di un’unica esperienza.
L’Inclusione è uno dei principi che attraversano il programma, non soltanto come tema ma come modalità di progettazione delle attività.
Nella giornata dell’11 ottobre, l’installazione partecipativa del simbolo del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, realizzata con materiali di riuso, prenderà vita attraverso la musica dell’Orchestra giovanile dell’Istituto Comprensivo Parco della Vittoria, la performance di danza della scuola V.I.P. Danza e l’intervento del Coro Mani Bianche che, con il gesto della lingua dei segni, animerà l’opera site-specific nata dai laboratori che hanno coinvolto bambine e bambini nella diversità delle loro abilità.
La Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi sarà presente con TACTILE GO!, una biblioteca tattile itinerante di letture inclusive. La Fondazione Tetrabondi proporrà un’area sensoriale con giochi adattati e materiali tattili, sonori e visivi pensati per facilitare la partecipazione di persone con disabilità motorie, visive o ritardi nello sviluppo.
Con Mille modi di… raccontare!, Io Se Posso Komunico proporrà una lettura di una storia fantastica in Comunicazione Aumentativa Alternativa e in Lingua dei Segni Italiana, seguita da un flash mob. Radici APS inviterà a esplorare il parco attraverso i sensi, la progettazione multisensoriale e la creazione di mappe tattili, olfattive e immaginative del luogo.
La dimensione della Condivisione riunisce esperienze dedicate alla mobilità sostenibile, alla consapevolezza delle azioni quotidiane e all’espressione collettiva. FIAB e Associazione Natura e Sapori proporranno attività sull’educazione alla mobilità sostenibile e inclusiva attraverso l’utilizzo della bicicletta a due e tre ruote. La rete Green School Roma / Città Metropolitana di Roma Capitale accompagnerà i partecipanti a riflettere sull’impatto delle proprie azioni quotidiane e sulle buone pratiche da adottare a casa e a scuola.
Il programma comprende inoltre letture ad alta voce curate da Nati per Leggere, con albi illustrati dedicati ai temi del progetto, e Green Pulse, una performance estemporanea dei giovani del Centro Musicale “Muni 8 Musica” del CeIS don Mario Picchi, ispirata al tema green e arricchita da interventi ritmici inattesi. I ragazzi dell’IISS Rossellini Cine TV saranno presenti con cineprese e macchine fotografiche per documentare gli eventi e contribuire alla narrazione audiovisiva della manifestazione.
Le installazioni di ManiGreen saranno arricchite da oltre 5.000 inserti tessili realizzati a maglia e all’uncinetto, grazie al coinvolgimento di associazioni culturali, delle “Uncinettine” dell’Associazione Atessa XXI Secolo e degli ospiti della casa di riposo abruzzese “R.P. Francesco e Lorenzo”. Un gesto artigianale che, attraverso la sapienza tramandata di generazione in generazione, trasforma fili e materiali in forme di arte collettiva, portando nello spazio pubblico il valore della manualità, della creatività e della condivisione. La varietà delle esperienze proposte riflette l’idea che l’educazione alla sostenibilità non possa limitarsi alla trasmissione di informazioni, ma debba coinvolgere i corpi, i sensi, l’immaginazione e la capacità di collaborare.
«Il futuro della Terra non si eredita: si costruisce insieme, un gesto alla volta. ManiGreen è il programma continuativo, con questo spazio come evento annuale in cui proviamo a farlo sul serio, insieme a scuole, quartieri, associazioni e imprese che scelgono di esserci», dichiara Erica Zmitrovitch Giancaspro, fondatrice di 2050ToPeople.
ManiGreen 2026 è un evento ufficiale della Settimana Europea della Mobilità
dall’11 ottobre al 1° novembre 2026
Parco della Mole Adriana, Castel Sant’Angelo, Roma
Ingresso gratuito, dalle ore 10.00 alle ore 18.00