Il Public Program del Padiglione Italia

Il Public Program del Padiglione Italia
Well beings, Valentina Karga
Dal 25 al 26 settembre 2026
Venezia

In occasione della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, il Padiglione Italia presenta Con te con tutto, progetto di Chiara Camoni a cura di Cecilia Canziani e promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Pensato come uno spazio di incontro, scambio e costruzione collettiva di significato, il progetto invita a riflettere sulle relazioni che legano esseri umani, paesaggi, memorie e altre forme di vita, immaginando modalità diverse di abitare il presente.

Ad accompagnare la mostra è un articolato Public Program in tre appuntamenti distribuiti tra giugno, settembre e ottobre 2026, ideato e progettato da Angelika Burtscher e Daniele Lupo (Lungomare), che ne amplia le prospettive attraverso performance, workshop, visite dialogiche, esplorazioni urbane e momenti di confronto pubblico. Il programma nasce con l’obiettivo di attivare un dialogo tra il Padiglione e la città di Venezia, coinvolgendo istituzioni culturali, centri di ricerca e realtà attive sul territorio in un percorso condiviso di riflessione e partecipazione. Alcuni interventi rilanciano inoltre, in forma dialogica e pubblica, contributi e riflessioni di figure coinvolte nel catalogo e nel progetto espositivo, estendendone i temi e favorendo nuove occasioni di confronto.

Dopo il primo appuntamento, Il selvatico, l’onirico e il disastroso (26 – 28 giugno 2026), dedicato a una riflessione sulla complessità del presente e all’apertura verso nuove possibilità di relazione con il mondo, il secondo ciclo di incontri propone un riavvicinamento al mito, al rituale, ai saperi arcaici e all’intelligenza oltreumana come forme alternative di conoscenza. Con il titolo Le diverse forme di intelligenza, prende vita una polifonia conoscitiva che attraversa la voce, i corpi e la materia, aprendo spazi di resistenza alle narrazioni univoche e autoritarie. In questo orizzonte, la conoscenza è intesa come un dispositivo in grado di aprire prospettive controintuitive e di rimettere in discussione ciò che appare ovvio, favorendo un decentramento della ragione per conoscere il mondo da angolazioni plurali.

A inaugurare la rassegna sarà l’incontro Geologia ed erosione della memoria, una conversazione tra Felice Cimatti, filosofo, professore di filosofia del linguaggio presso l’Università della Calabria, conduttore radiofonico ed Esther Kinsky, poetessa e scrittrice, in programma per venerdì 25 settembre, alle ore 16.00. A seguire, dalle ore 18.00 alle ore 20.00, presso la Tese delle Vergini all’Arsenale, Cora Baratti e Giulia Currà (Il Salotto delle Preziose) insieme a NERO propongono una sessione di Bibliomanzia per mettere in risonanza diverse voci, visioni e presenze dal nostro e altri mondi. La Bibliomanzia è un’antica pratica divinatoria fondata sull’interlocuzione con il libro: si formula una domanda e ci si dispone ad accogliere una risposta dal testo, aprendo le pagine e lasciando che lo sguardo si posi su un passaggio. Nella semplicità di questo gesto il libro si rivela un oracolo e il caso una forza poetica e poietica – o forse si nega che il caso esista.
Condotto da Giulia Currà e Cora Baratti, l’incontro, nello spirito della “chiamata a raduno” di Con te con tutto, porta all’interno del Padiglione Italia Il Salotto delle Preziose: uno spazio e un tempo di condivisione di atti magici, poetici e politici, attraverso il recupero di pratiche e saperi legati alla stregoneria e all’esoterismo.
La duratura della Bibliomanzia è di un’ora e mezza ed è richiesta la presenza per l’intera durata, i posti sono limitati e si consiglia la prenotazione.

La giornata di sabato 26 settembre si apre alle ore 14.00 con una visita al Padiglione in dialogo con la curatrice Cecilia Canziani e con Angelika Burtscher e Daniele Lupo, co-fondatori e direttori artistici di Lungomare. Nel pomeriggio, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, avrà luogo Falling on the Past, un’esplorazione collettiva e incarnata che mette in dialogo le pratiche artistiche di Valentina Karga e Jacopo Miliani, creando uno spazio in cui immaginazione ancestrale ed esperienza corporea si incontrano.
L’incontro si apre con un’introduzione alla ricerca di Karga, attraverso il suo lavoro video Prehistoric Posthumans: A video storytelling. Successivamente, un workshop condotto dall’artista invita a riflettere sul passato ancestrale inteso come luogo di possibilità e di cura. I partecipanti saranno quindi coinvolti in una fase pratica di taglio e modellazione dei tessuti, ispirata a figurine preistoriche. Questo processo trasforma il fare in un gesto collettivo, stabilendo una prima connessione tra corpo, materiale e forme ancestrali. Segue una lettura collettiva che mette in relazione le pratiche dei due artisti.
Il workshop si sposta quindi verso l’approccio performativo di Miliani. Attraverso una serie di esercizi guidati, i partecipanti si confrontano con l’atto della caduta come gesto ripetitivo e trasformativo. I tessuti realizzati in precedenza diventano la superficie su cui i corpi cadono, introducendo una tensione tra protezione e rischio, controllo e abbandono. La caduta viene così esplorata come dispositivo capace di alterare la percezione. Nel corso del processo, il linguaggio verbale si ritira progressivamente, lasciando spazio a forme di comunicazione non verbale e a un’esperienza fisica condivisa. Il workshop si configura così uno spazio di sperimentazione di modalità relazionali alternative, tra partecipanti, materiali e presenze ancestrali immaginate.

L’incontro è realizzato in collaborazione con: Staatliche Hochschule für Gestaltung (HfG)Karlsruhe e Università Iuav di VeneziaCorso di Arti Multimediali, insieme a studentesse e studenti di entrambe le Università. Per partecipare al workshop la iscrizione è obbligatoria fino tre giorni prima del workshop: iscrizione@lungomare.org

Calendario public program
WEEKEND 2
25-26 settembre 2026
Le diverse forme di intelligenza
Tese delle Vergini, Arsenale

Venerdì 25 settembre
Ore 16:00
Geologia ed erosione della memoria
Conversazione tra Felice Cimatti e Esther Kinsky

Venerdì 25 settembre
Ore 18:00-20:00
Tese delle Vergini, Arsenale
Incontro
Bibliomanzia
NERO con Cora Baratti e Giulia Currà (Il Salotto delle Preziose)
Per partecipare alla sessione della Bibliomanzia della durata di un’ora e mezzo, è consigliata l’iscrizione tramite: iscrizione@lungomare.org

Sabato 26 settembre
Ore 14:00-15:00
Tese delle Vergini, Arsenale
Visita in dialogo
Con Angelika Burtscher, Cecilia Canziani e Daniele Lupo

Sabato 26 settembre
Ore 15:00-19:00
Tese delle Vergini, Arsenale
Reading e workshop: Falling on the Past*
Con Valentina Karga Jacopo Miliani
In collaborazione con: Staatliche Hochschule für Gestaltung (HfG), Karlsruhe e Università Iuav di Venezia, Corso di Arti Multimediali

* disponibilità posti limitata, iscrizione obbligatoria fino a tre giorni prima dell’evento su: iscrizione@lungomare.org

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